Introduzione al Programma

“Un Viaggio verso Sud con Pasolini” nasce come un attraversamento culturale della figura di Pier Paolo Pasolini, nel segno del Sud, della memoria e della comunità.

Dall’1 all’8 marzo 2026, l’Ex Convento di Santa Chiara – sede del Santa Spazio Culturale e della Biblioteca del Vicolo del Comune di Brindisi – diventa luogo di incontro tra poesia, cinema, musica, documenti storici e riflessione civile, in un dialogo continuo tra passato e presente.

La settimana è costruita come un percorso articolato: mostre diffuse, concerti di musica classica, letture in penombra, proiezioni cinematografiche, approfondimenti culturali. Ogni giornata rappresenta un tassello di un mosaico più ampio, che restituisce la complessità di Pasolini come poeta, regista, intellettuale e osservatore critico delle trasformazioni della società italiana.

Il progetto è realizzato da Yeahjasi Brindisi APS (Circolo ARCI), all’interno del Santa Spazio Culturale e della Biblioteca del Vicolo,

A supporto dell’iniziativa “Un Viaggio verso Sud con Pasolini”, in programma dall’1 all’8 marzo 2026 presso l’Ex Convento di Santa Chiara, vi è una rete ampia e qualificata di realtà culturali del territorio e nazionali che hanno scelto di condividere e sostenere il progetto.

L’evento si realizza con il patrocinio morale del Comune di Brindisi e del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, riconoscimenti che attestano il valore culturale e scientifico del percorso proposto.

Accanto ai soggetti promotori – Yeahjasi Brindisi APS (Circolo ARCI), Santa Spazio Culturale e Biblioteca del Vicolo – Comune di Brindisi – collaborano attivamente:

l’Archivio Storico Benedetto Petrone APS, nella persona del presidente e archivista Antonio Camuso, che mette a disposizione documenti e giornali d’epoca per la mostra documentaria;
l’Associazione Culturale Il Garofano Verde, che contribuisce con materiale fotografico dedicato a Pier Paolo Pasolini per la mostra diffusa tra auditorium e biblioteca;
l’APS Le Voci dell’Arte, curatrice della programmazione musicale con i concerti di musica classica;
l’Ensemble Concentus di Lecce, protagonista del concerto conclusivo dell’8 marzo;
InChiostri, con il contributo culturale del prof. Lele Amoruso;
la History Digital Library;
la Mondadori Bookstore di Brindisi, che sostiene moralmente l’iniziativa;
le Cantine Risveglio, partner della serata “Sottovoce”.

L’intero progetto si inserisce inoltre nel quadro delle azioni di Case di Quartiere e del programma nazionale Brindisi Città che Legge, rafforzando la dimensione comunitaria e partecipativa dell’iniziativa.

Di seguito il programma aggiornato della settimana.

Domenica 1 marzo 2026 | ore 17:30
Ex Convento di Santa Chiara – Biblioteca del Vicolo, Brindisi

Si inaugura ufficialmente la settimana culturale “Un Viaggio verso Sud con Pasolini”, un progetto dedicato alla figura e al pensiero di Pier Paolo Pasolini, promosso da Yeahjasi Brindisi APS (Circolo ARCI), all’interno del Santa Spazio Culturale e della Biblioteca del Vicolo, negli spazi dell’ex Convento di Santa Chiara.

La serata di apertura sarà un momento istituzionale e comunitario: verrà presentato il senso dell’iniziativa, il percorso culturale costruito per la città e il valore delle collaborazioni attivate sul territorio. Saranno illustrati i contenuti della settimana, le mostre – fotografica e documentaristica con giornali d’epoca – i concerti, le letture e la proiezione cinematografica che animeranno gli spazi dall’1 all’8 marzo 2026.

L’evento si svolge con il patrocinio morale del Comune di Brindisi e del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, riconoscimenti che rafforzano il valore culturale e scientifico dell’iniziativa.

A supporto del progetto collaborano l’Archivio Storico Benedetto Petrone APS (nella persona di Antonio Camuso), l’Associazione Culturale Il Garofano Verde (Angelo Raffaele Antelmi), l’APS Le Voci dell’Arte, In_Chiostri, la History Digital Library, Mondadori Bookstore Brindisi e Cantine Risveglio. Il tutto rientra nel percorso “Case di Quartiere” e “Brindisi Città che Legge”.

Subito dopo la presentazione inaugurale sarà proiettato un cortometraggio musicale che rappresenta un’anteprima dello spettacolo conclusivo dell’8 marzo: un momento evocativo che introduce il dialogo tra musica popolare, territorio e pensiero pasoliniano, offrendo al pubblico un primo sguardo sul percorso artistico che chiuderà la settimana.

Ingresso gratuito.
Evento autosostenuto – possibilità di contributo volontario a sostegno dell’iniziativa.

Mostra fotografica | Pier Paolo Pasolini – frammenti di vita

1 – 8 marzo (orari di apertura del Santa Spazio Culturale e della Biblioteca del Vicolo e nei giorni dedicati agli eventi)

All’interno del percorso di “Un Viaggio verso Sud con Pasolini” prende forma una mostra fotografica dedicata alla figura del Poeta, scrittore e regista Pier Paolo Pasolini, attraverso una selezione di 20 immagini che ne raccontano momenti di vita, espressioni, sguardi e atmosfere.

La mostra è offerta e curata da Angelo Raffaele Antelmi per l’Associazione Il Garofano Verde APS. Antelmi, curatore e artista brindisino, è da anni impegnato nella valorizzazione di figure artistiche e culturali che hanno segnato il Novecento, con una particolare attenzione ai temi dell’identità, della libertà espressiva e delle culture LGBTQIA+. Attraverso l’attività dell’associazione Il Garofano Verde, promuove mensilmente eventi, esposizioni e rappresentazioni dedicate alla memoria e al dialogo tra arti e diritti.

La raccolta fotografica proposta in questa occasione nasce dalla mostra già allestita e curata da Antelmi nel dicembre 2022 presso la sua galleria di via Tarantini a Brindisi. Oggi quella stessa selezione viene riproposta e integrata nel contesto della settimana pasoliniana, trovando nuova collocazione negli spazi dell’ex Convento di Santa Chiara, tra la Biblioteca del Vicolo e l’auditorium.

Le immagini restituiscono un Pasolini intimo e pubblico insieme: il regista sui set, l’intellettuale in dialogo con il suo tempo, l’uomo immerso nei territori e nelle persone che hanno nutrito la sua ricerca artistica. La mostra si inserisce così in modo organico nel percorso culturale della settimana, affiancando letture, concerti, proiezioni e documenti d’epoca, e contribuendo a costruire uno sguardo plurale sulla sua figura.

Un attraversamento visivo che accompagna il pubblico lungo tutta la rassegna, offrendo uno spazio di memoria, riflessione e contemplazione.

Archivio ritrovato | Pasolini nelle pagine dei giornali

Accanto alla mostra fotografica, il percorso espositivo si arricchisce di una sezione documentaristica dal forte valore storico e simbolico, realizzata grazie alla collaborazione con l’Archivio Storico Benedetto Petrone APS, nella persona di Antonio Camuso, archivista e presidente dell’associazione.

Attraverso un’attenta attività di ricerca condotta all’interno dell’archivio, parte del quale è custodito anche presso il Santa Spazio Culturale, sono stati individuati e selezionati giornali d’epoca che riportano articoli, titoli e cronache legati alla notizia della morte di Pier Paolo Pasolini. Pagine che restituiscono il clima di quegli anni e la portata di un evento che scosse profondamente l’opinione pubblica italiana.

Durante la settimana pasoliniana, accanto alle immagini che raccontano la vita dell’autore, il pubblico potrà così imbattersi in un piccolo “Archivio ritrovato”, fatto di carta stampata, inchiostro e parole che fermano il tempo. Un percorso che permette di tornare idealmente a quei giorni, osservando come la scomparsa di Pasolini venne narrata, interpretata e vissuta nel suo presente storico.

L’esposizione dei giornali non ha solo un valore documentario, ma si propone come strumento di riflessione critica sul rapporto tra informazione, memoria e costruzione del racconto pubblico. In dialogo con la mostra fotografica, questa sezione contribuisce a restituire una visione più ampia e complessa della figura di Pasolini, intrecciando biografia, storia e coscienza collettiva.

Un invito a leggere il passato con attenzione, per comprendere meglio il presente.

Cortometraggio E Glossa Ti Mana

Alle ore 19:30 di domenica 1 marzo, in apertura della settimana pasoliniana, verrà proiettato il cortometraggio E Glossa Ti Mana (“La Lingua Madre”), un’opera originale che traduce in immagini e suoni il rapporto tra Pasolini e la musica popolare del Sud.

Il cortometraggio, ideato e realizzato da Vania Palumbo, è vincitore del Bando Puglia Sounds Producers 2023, riconoscimento che ne attesta il valore artistico e il profilo innovativo. Il progetto trae ispirazione dalla visita di Pier Paolo Pasolini nel Salento negli ultimi giorni della sua vita, quando il poeta rimase profondamente colpito dall’ascolto dei canti in griko eseguiti dai cantori della Grecia Salentina.

Girato in gran parte nei luoghi che ospitarono Pasolini in Puglia, E Glossa Ti Mana intreccia musica e immagini documentarie per restituire un’esperienza sensoriale e riflessiva capace di evocare il pensiero pasoliniano attraverso la cultura popolare, linguaggio madre di comunità e memorie. I canti in griko, così come altri repertori tradizionali, dialogano con la narrazione visiva, restituendo la tensione poetica e antropologica che caratterizza il rapporto di Pasolini con i territori meridionali.

La proiezione di E Glossa Ti Mana all’inaugurazione costituisce un’occasione per immergersi, sin dall’inizio, nelle suggestioni musicali e tematiche che attraverseranno l’intera settimana culturale, in un continuum che collega memoria, identità e produzione artistica contemporanea.

Concerto pianistico | Lunedì 2 marzo 2026 – ore 20:00
Stagione concertistica – II parte (gennaio–maggio 2026)
A cura dell’Associazione Le Voci dell’Arte APS
Direzione artistica M° Roberto De Leonardis

All’interno della stagione concertistica 2026 promossa dall’Associazione Le Voci dell’Arte APS, sotto la direzione artistica del M° Roberto De Leonardis, il 2 marzo il Santa Spazio Culturale ospita un grande appuntamento pianistico con il giovane talento Vito Alessio Calianno.

Il concerto si inserisce nel percorso culturale della settimana “Un Viaggio verso Sud con Pasolini”, ampliandone l’orizzonte artistico attraverso un programma di altissimo spessore musicale che attraversa epoche e linguaggi.

Il programma si articola in due parti.

La prima parte si apre con Johann Sebastian Bach, dal Clavicembalo ben temperato, Libro II, Preludio e fuga in fa diesis minore BWV 883, esempio mirabile di equilibrio architettonico e profondità espressiva. Segue la monumentale Sonata n. 32 op. 111 di Ludwig van Beethoven, ultima delle sonate pianistiche del compositore, capolavoro assoluto che segna uno dei vertici della letteratura pianistica.

La seconda parte conduce verso il romanticismo e il colore iberico con Isaac Albéniz e il brano El corpus en Sevillatratto da Iberia, pagina ricca di suggestioni ritmiche e timbriche. Il concerto si conclude con la celebre Sonata in si minore S.178 di Franz Liszt, opera di straordinaria potenza e complessità tecnica, considerata una delle più grandi composizioni mai scritte per pianoforte.

Vito Alessio Calianno, nato a Monopoli nel 2005, si è diplomato con il massimo dei voti e menzione presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli ed è attualmente iscritto al Biennio di pianoforte. Nonostante la giovane età, vanta già un percorso ricco di riconoscimenti nazionali e internazionali: tra i più recenti, il secondo premio al Concorso Internazionale “Città di Albenga”, il secondo premio all’“Euregio Piano Awards” in Germania, il terzo premio al “Premio Enrico Galletta” di Livorno, oltre a numerose borse di studio e primi premi assoluti in concorsi prestigiosi.

Si è esibito in importanti rassegne e festival italiani, tra cui Fasano Musica, Ravello Festival, Trieste Classica, Grottaglie Piano Festival, Amici della Musica di Monopoli, e ha suonato come solista con orchestra sotto la direzione di maestri quali Massimiliano Caldi e Felipe Cunha. Partecipa regolarmente a masterclass con pianisti di fama internazionale e tiene lezioni presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.

Il concerto del 2 marzo rappresenta dunque un appuntamento di grande rilievo artistico, capace di coniugare l’energia di una giovane promessa del pianoforte con la profondità di un repertorio che attraversa tre secoli di storia della musica.

Ingresso gratuito – fino a esaurimento posti.

Sottovoce con Pasolini | Letture e note in penombra
Martedì 3 marzo 2026 – ore 19:00
Biblioteca del Vicolo – Ex Convento di Santa Chiara

Un’atmosfera raccolta, luci soffuse, parole che si intrecciano al silenzio e alla musica. Torna Sottovoce, il format culturale già apprezzato dal pubblico della Biblioteca del Vicolo, che in questa edizione speciale si dedica interamente a Pier Paolo Pasolini.

“Sottovoce con Pasolini” è un attraversamento intimo della sua opera e della sua vita, un percorso fatto di letture, riflessioni e memoria condivisa. La serata si realizza in collaborazione con In_Chiostri, nella persona del prof. Lele Amoruso, fondatore del progetto, che proporrà letture e riflessioni dedicate alla figura di Pasolini, alla sua biografia e al suo pensiero critico, restituendone la forza intellettuale e l’urgenza ancora attuale.

Accanto a questo sguardo, Antonio Camuso, archivista e presidente dell’Archivio Storico Benedetto Petrone APS, guiderà il pubblico attraverso la ricostruzione di alcuni momenti legati alla morte di Pasolini, leggendo estratti dalla stampa e dalle prime pagine dei giornali dell’epoca, in un dialogo diretto con l’“Archivio ritrovato” esposto durante la settimana.

Le letture saranno affidate anche alle voci di Francesco Colella e Lorenza Picoco, che interpreteranno alcuni passi scelti tra poesie e scritti di Pasolini, restituendone la tensione poetica, civile e umana. Le parole si alterneranno in un ritmo misurato, capace di creare un ascolto profondo e partecipato.

La serata sarà accompagnata, per chi lo desidera, da una degustazione di vini del territorio offerti dalle Cantine Risveglio, che si ringraziano per il sostegno e la sensibilità dimostrata verso l’iniziativa.

Un incontro in penombra, dove la voce diventa memoria e la memoria si fa presenza.

Ingresso gratuito – contributo volontario a sostegno dell’iniziativa.

CinePasolini – Rinvio proiezione

Informiamo il pubblico che l’appuntamento “CinePasolini”, previsto per il 5 marzo, è rinviato a data da destinarsi.

La decisione è legata a motivazioni tecnico-organizzative indipendenti dalla nostra volontà, connesse alla definizione degli aspetti autorizzativi e distributivi dell’opera in programma.
Abbiamo scelto di posticipare la proiezione per garantire il pieno rispetto delle procedure e offrire al pubblico un evento all’altezza del percorso culturale costruito in questa settimana.

Comunicheremo al più presto la nuova data.

Il Viaggio verso Sud con Pasolini prosegue regolarmente con gli altri appuntamenti in programma.

Grazie per la comprensione e per la partecipazione che state dimostrando in questi giorni.

Concerto | “Quattro per Due”
Sabato 7 marzo 2026 – ore 20:00
A cura dell’Associazione Le Voci dell’Arte APS
Direzione artistica M° Roberto De Leonardis

All’interno della stagione concertistica 2026 promossa dall’Associazione Le Voci dell’Arte APS, sotto la direzione artistica del M° Roberto De Leonardis, il 7 marzo il Santa Spazio Culturale ospita un raffinato appuntamento cameristico dal titolo “Quattro per Due”, itinerario pianistico a due e a quattro mani dalla Sonata alla Suite.

Protagoniste della serata saranno Ivana Francisci e Isotta Maria Colasanti, duo pianistico che unisce esperienza internazionale e giovane talento in un dialogo musicale intenso e coinvolgente.

Il programma si apre con due capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart: la Sonata in Re Maggiore K 381 (1772) e la Sonata in Do Maggiore K 521 (1787), pagine luminose e brillanti che esaltano l’eleganza e la trasparenza della scrittura mozartiana a quattro mani.

Segue, nella parte centrale, Pëtr Il’ič Čajkovskij con Ottobre – Canto d’autunno (1876), brano di intensa cantabilità affidato al pianoforte solo di Isotta Maria Colasanti, capace di evocare atmosfere intime e nostalgiche.

Il percorso prosegue con la celebre Dolly Suite op. 56 di Gabriel Fauré, esempio di raffinatezza timbrica e delicatezza espressiva, per concludersi con le Pièces Romantiques op. 55 di Cécile Chaminade, compositrice di grande sensibilità, la cui scrittura unisce lirismo e brillantezza tecnica.

Isotta Maria Colasanti, giovanissima pianista formatasi presso il Conservatorio Monteverdi di Bolzano nel corso Giovani Talenti e attualmente allieva del Conservatorio Bonporti di Trento, ha già debuttato in importanti festival italiani e internazionali. Nonostante la giovane età, vanta partecipazioni a rassegne prestigiose come il Festival PianoMaster, il Lake Como International Music Festival, il Velia Festival e il Festival Internazionale “Omaggio all’Arte pianistica di Arturo Benedetti Michelangeli”. Ha esordito a soli dieci anni in Finlandia e si è esibita come solista con orchestra nel Concerto K 413 di Mozart.

Ivana Francisci, diplomata in pianoforte, clavicembalo e composizione tra Italia e Svizzera, ha una carriera di respiro internazionale che l’ha portata a esibirsi nei cinque continenti, in sedi prestigiose quali la Royal Academy of Music di Londra, il Teatro dell’Opera di Roma, il Ravello Festival, il Wiener Summer Festival, il Greek National Opera di Atene e numerosi istituti italiani di cultura nel mondo. Pianista, compositrice e docente di Conservatorio, ha collaborato con importanti musicisti e partecipato a trasmissioni Rai, distinguendosi per versatilità e autorevolezza artistica.

“Quattro per Due” rappresenta un incontro tra generazioni, tra classicismo e romanticismo, tra rigore formale e sensibilità poetica. Un viaggio musicale che, nel cuore della settimana pasoliniana, amplia lo sguardo culturale dell’iniziativa attraverso l’arte del pianoforte.

Ingresso gratuito – fino a esaurimento posti.

Evento conclusivo | “Canzoni in Forma di Rosa”
Domenica 8 marzo 2026 – ore 19:30
Concerto–performance

La settimana “Un Viaggio verso Sud con Pasolini” si conclude con un evento di grande intensità artistica ed emotiva: il concerto–performance “Canzoni in Forma di Rosa”, omaggio a Pier Paolo Pasolini che prende spunto dalla sua visita nel Salento, pochi giorni prima del suo assassinio.

Il progetto, ideato da Vania Palumbo, nasce da uno dei grandi interessi dell’autore: la cultura popolare. Pasolini, durante la sua ultima partecipazione pubblica presso il liceo leccese “G. Palmieri”, ebbe modo di ascoltare a Calimera, nel cuore della Grecia Salentina, i canti in griko eseguiti da cantori non professionisti. Rimase in silenzio ad ascoltare, profondamente colpito dalla forza autentica di quelle voci. Da quell’episodio prende forma questo spettacolo, che traduce in musica e narrazione il legame tra il poeta e il Sud.

In scena si intrecciano canti d’amore, di nostalgia e di rivalsa sociale con testi selezionati e rielaborati dall’autrice, in un dialogo continuo tra parola e suono. Lo spettacolo non è soltanto un concerto, ma un percorso narrativo che cerca di restituire uno dei tanti volti della complessa personalità di Pasolini: il poeta, l’intellettuale, l’antropologo, l’uomo in ascolto delle culture marginali.

Al centro del progetto vi è la voce, che si manifesta attraverso il canto e la narrazione, accompagnata da strumenti classici e antichi, nella ricerca di un’interpretazione il più possibile vicina alla freschezza e alla verità della musica popolare.

Il progetto ha dato vita a due produzioni discografiche, “Canzoni in Forma di Rosa” e “Canzoni in Forma di Rosa Vol. 2”, oltre al cortometraggio musicale “E Glossa Ti’ Mana” (“La Lingua Madre”), vincitore del Bando Puglia Sounds Producers 2023, ispirato proprio alla visita di Pasolini in Salento. Il cortometraggio, girato in gran parte nei luoghi che lo ospitarono, propone canti in griko e restituisce in immagini e musica il suo pensiero sulla cultura popolare.

La performance prevede la proiezione del cortometraggio e la visione di alcuni scatti realizzati da Domenico Notarangelo sul set materano de Il Vangelo secondo Matteo, in un intreccio di suoni, parole e memoria visiva.

Il concerto è realizzato in collaborazione con Ensemble Concentus di Lecce.
In scena:
Vania Palumbo – canto, voce narrante, percussioni
Angela Lacalamita – chitarra e liuto
Maurizio Ria – viola da gamba

Un finale intenso, che riporta il viaggio verso Sud al suo cuore più profondo: la lingua madre della musica e della memoria.

Ingresso gratuito – fino a esaurimento posti. Contributo volontario a sostegno dell’iniziativa.

Contatti per prenotazioni posti:
telefono 0831 15 61 076 (WhatsApp)
mail info@bibliotecadelvicolo.it